Dentosofia

Cos’è la DENTOSOFIA?
La DENTOSOFIA, definita letteralmente come “scienza dei denti”, è un approccio terapeutico naturale che riconosce alla bocca un ruolo centrale per l’equilibrio e la salute dell’intero organismo. Tale metodica utilizza equilibratori plurifunzionali mobili, in grado di ottimizzare non solo la funzione dentale, ma l’intera estetica dentofacciale, riequilibrando le funzioni fondamentali quali: masticazione, deglutizione, respirazione nasale, anatomia del viso e diminuzione dei dolori articolari. Contribuisce quindi all’ottimizzazione dell’equilibrio e dell’armonia posturale.

Come funziona?
I criteri con i quali si cerca di realizzare l’equilibrio possono essere ottenuti tramite l’utilizzo di placche funzionali secondo Planas o con l’uso di attivatori ed equilibratori i quali realizzano un’espansione ma anche un aumento di dimensione verticale della bocca.
Tale indicazione è estremamente frequente in percentuale nei pazienti che vengono valutati. Dove infatti i parametri trasversali e la dimensione verticale risultano carenti l uso degli attivatori consente di modificare il rapporto intermascellare agendo sia a livello scheletrico che a livello dentale.
La DENTOSOFIA, congiuntamente o senza un trattamento osteopatico, sfruttando le spinte deglutitive naturali e le contrapposte spinte di sigillo della muscolatura facciale, conduce ad un riposizionamento e ad un riequilibrio delle ossa del cranio attraverso il lieve movimento delle suture craniche. Queste infatti non risultano essere tra di loro inter-digitate ma parzialmente sovrapposte le une alle altre e quindi in grado di modificare la loro posizione a qualsiasi età.
Quotidianamente eseguiamo circa 3000 deglutizioni che stimolano attraverso i dispositivi dentosofici un movimento lento ma continuo, che porta a fenomeni di parziale riequilibrio e simmetrizzazione del viso e del cranio.
Tutto questo è ottimale, come comprensibile, durante la fase evolutiva ma la stabilizzazione della struttura cranio-facciale ha notevoli capacità di modificazione fino ai 25 anni di età. Studi recenti legati al sistema nervoso neuro-vegetativo e in accordo all’osservazione clinica, ci permettono di constatare con volontà di ulteriore approfondimento, quanto l’equilibrio che interessa la struttura cranio facciale si associ ad un equilibrio neuro-muscolare, neuro- vegetativo, e quindi anche al sistema nervoso simpatico e parasimpatico.
Il tipo di stimolo funzionale di questi apparecchi, in quanto lento e naturale, richiede una grande costanza nell’uso e la sostituzione periodica del dispositivo di pari passo con l’evoluzione del trattamento. Il suo campo di applicazione spazia dall’età infantile e adolescenziale, all’età adulta.
L’aspetto interessante di questo “TRATTAMENTO ORTODONTICO” è che, sfruttando una serie di spostamenti che mirano all’equilibrio globale, tende a dare come vantaggio finale l’assoluta certezza di non dover ricorrere a fenomeni di splintaggio, tipici dell’ortodonzia tradizionale.

Durata del trattamento
La durata del trattamento è di circa due anni durante i quali verranno effettuati controlli periodici. È inoltre da questa struttura un monitoraggio attraverso visite posturali ed esami con pedane stabilometriche che ci permettono di intervenire con modifiche puntuali ed adatte alla risposta terapeutica di ciascun paziente. Al trattamento viene frequentemente associato un percorso osteopatico che contribuirrà all’inquadramento, alla velocizzazione e al raggiungimento degli obiettivi prefissati nel piano di trattamento.

Gruppo di studio
Il team si avvale di:
Dott.ssa Maria Luisa Sabbatini, medico odontoiatra ortodontista.
Dott. Cova Samuele, odontoiatra ortodonzista.
Dott.ssa Jessica Lai e Dott.ssa Chiara Casiraghi, odontoiatre, si interessano di posturologia e del monitoraggio dei dispositivi dentosofici attraverso l’esame stabilometrico.
Dott. Marco Belleri, fisioterapista e osteopata.
Il gruppo protesico e chirurgico si interfaccia con questi principi costituendo un'unica filosofia di lavoro e di approccio terapico.